INFANZIA/PRIMARIA

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STORIE DI CLASSE

Piccoli progetti e laboratori performativi da proporre nelle singole classi, in presenza oppure online.

STORIE fuori classe

Spettacoli e laboratori performativi in spazi aperti: nel giardino o nel cortile delle scuole, nel rispetto delle misure di distanziamento.

STORIE on demand

Spettacoli da proporre a scuola (auditorium, aule magne, palestre) o presso un teatro vicino, concordando date e orari in base alle necessità.

le nostre proposte artistiche

mappe

storie di classe

storie fuori classe

storie on demand

3 - 7 anni

Animazione e disegno
E se una mattina, arrivati a scuola, scoprissimo che in un angolo della nostra classe giace addormentata un’enorme lumaca? Come fare a svegliarla?
Forse con una foglia, un po’ d’insalata.
E se un bambino avrà il coraggio di svegliarla, ecco che lei, lenta e gentile, ci presenterà la sua famiglia chiassosa e scombinata, ci farà vivere le avventure di ogni giornata, fatta di emozioni leggere e suoni di campanelli. La lumaca Lulù ci accompagnerà alla scoperta del suo tesoro e ci aiuterà a trovare il nostro.

Un racconto-animazione alla scoperta di sé, del proprio corpo, delle proprie emozioni. Dedicato a tutti i bambini portatori sani di tesori nascosti, a tutti i bambini che hanno il coraggio di affrontare una chiocciola sconosciuta armati di una sola foglia d’insalata tra le mani, a tutti i bambini che hanno ancora voglia di giocare con un fischietto rotto, una barchetta di carta, sassi rotondi e foglie dalle forme strane.

le quattro stagioni

storie on demand

3 - 7 anni

Teatro d’attore e danza
Le quattro stagioni viste attraverso gli occhi di un piccolo seme che da molto tempo aspettava di germogliare e che ora è pronto a raccontare e vivere i piccoli ma sorprendenti avvenimenti che in ogni istante la natura offre.

I mutamenti di un albero che regala frutti, la luna che si rovescia e cambia colore, fiori che ballano ed altri che sanno esaudire i desideri di chi li sa cogliere.
Piccoli miracoli che la natura crea all’arrivo di ogni nuova stagione: la grazia della primavera, il rigoglio dell’estate, la malinconia dell’autunno e un inverno fatto di tanta neve con cui giocare, paziente attesa di desideri che si devono realizzare.

lineamondo.

Piccolo spettacolo contro la noia

storie on demand

3 - 7 anni

Teatro d’attore
Due amici, due scimmiette, esattamente due gibboni si annoiano. Tutto è vuoto. Non c’è niente. Non c’è gioco… vuoto. Ma per divertirsi basta poco. Una linea sottile tracciata nello spazio è l’occasione per iniziare a giocare. Dalla noia quando nulla accade, all’incontro con l’altro, passando attraverso la paura di restare soli, seguendo la linea lunga tutto un mondo i due imparano a giocare insieme, con semplicità, creatività e immaginazione. Uno spettacolo, un gioco, uno spazio di forme geometriche e suoni dove corpo e voce si rincorrono, dove scoprire concetti topologici e numeri, dove i bambini possono riconoscersi attraverso la condivisione delle emozioni.

Io non ho paura, se tu giochi con me
Io non sono solo se tu giochi con me
Io non mi annoio, se tu giochi con me
Tutto merito di quella linea! A questo serviva.

Ce ne dovremo ricordare ogni volta che annoiati ci domanderemo:
a che cosa possiamo giocare?

nido

storie on demand

3 - 7 anni

Teatro d’attore
Una coppia di uccelli che si muove in sincronia, come chi si conosce bene e si capisce al volo. Un’armonia che genera un uovo. Perfetto.
Bellissimo. Fragile. La cosa più preziosa. Pieni di felicità, i due uccellini cominciano a costruire un nido: lo vogliono grande ed accogliente per proteggere il loro uovo nel migliore dei modi.
Servono pazienza, ingegno, immaginazione, volontà; e i nostri due volatili ne hanno in abbondanza. Eppure… ogni volta che sono ad un passo dalla fine, qualcosa va storto. Dopo innumerevoli e comiche sconfitte, che metteranno a dura prova le loro certezze e la loro armonia, i nostri eroi capiranno come sia importante disfarsi del superfluo per arrivare all’essenziale.

Nido vuole parlare ai bambini di come i loro genitori li hanno attesi, con gioia e trepidazione, preparando con cura ed amore il posto giusto in cui farli crescere.
Lo spettacolo si accosta con ironia e delicatezza al tema dell’immediatamente “prima” della nascita.
Parla di come una famiglia che cresce debba mettersi continuamente in gioco, litigare a volte, senz’altro chiedere aiuto, poter contare su un’intera comunità e non demordere mai.
Un modo sorridente per far scoprire ai bambini la dedizione e la cura che hanno permesso il loro arrivo. Un omaggio a tutti i genitori imperfetti.

storia
di un bambino e di un pinguino

storie fuori classe

storie on demand

3 - 10 anni

Teatro d’attore
C’è un bambino che un giorno trova un pinguino davanti alla porta di casa. Un pinguino che sembra davvero molto molto triste.
Probabilmente si è perso, e il bambino cerca di capire da dove arriva, cosa vuole: “perché è triste questo pinguino”?. Il bambino decide di trovare il modo di riportarlo a casa, costruisce una barca e affronta con lui il lungo viaggio verso il Polo Sud, perché, come tutti sanno, i pinguini vivono al Polo Sud.

Ma se non fosse quello di tornare a casa il suo primo desiderio?
Una storia buffa per parlare di mondi sconosciuti che si incontrano, della difficoltà di comunicare e comprendere chi è altro da noi, di un oceano da solcare per far crescere in noi affetto ed amicizia. E così diventare grandi. Come nasce un dialogo? Sono così importanti le parole? Tra mille gesti che restano incompresi e piccole gag surreali, continui fraintendimenti, alcuni enormi, altri apparentemente insignificanti, tra mille avventure e tempeste, i due arriveranno alla fine del loro viaggio.
Ma un viaggio può veramente avere una fine?

abbracci

storie fuori classe

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3 - 10 anni

Teatro d’attore
Due Panda stanno mettendo su casa, ognuno la propria.
Si incontrano. Si guardano. Si piacciono. E poi?
Come si fa a esprimere il proprio affetto? Come far sentire all’altro il battito del proprio cuore? Come si può condividere il bene più prezioso? È necessario andare a una scuola speciale: una scuola d’abbracci. Perché con gli abbracci si possono esprimere tante cose: ci si fa coraggio, si festeggia una vittoria, la gioia di un incontro o la speranza di ritrovarsi quando si va via. E così i nostri due Panda imparano a manifestare le proprie emozioni, fino a condividere la più grande di tutte, quella che rende colorato il mondo e fa fiorire anche i bambù.

Una riflessione sul potere comunicativo di un gesto semplice come l’abbraccio: nasciamo in un abbraccio, da un abbraccio, spesso ce ne andiamo cercando un abbraccio; l’abbraccio è ciò che più spesso desideriamo nei momenti di sconforto, quando rivediamo qualcuno dopo molto tempo, quando vogliamo esprimere una gioia incontenibile. È per eccellenza il gesto della condivisione, dell’unione, della tenerezza, del ritorno, della riconciliazione. Un gesto che i bambini cercano e sentono come naturale all’interno del loro orizzonte affettivo, ma che si deve imparare ad ogni nuovo incontro.

teatrino digitale

storie di classe

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3 - 8 anni

Teatro d’attore e di figura
All’interno di una piccola baracca per burattini vivono e appaiono, scomposte e apparentemente non collegate tra loro, le parti di un attore in carne e ossa che non percepiamo mai per intero. 

Attraverso il boccascena del minuscolo teatrino vediamo dapprima solo un paio di dita, poi il viso, mentre il resto del suo corpo è celato alla vista dei piccoli spettatori.
La cornice è creata dalle due dita protagoniste, gli indici delle mani ribattezzati Undito e Secondito, pronti a litigare tra di loro ma muti quando appare l’attore, loro padrone.
Le due dita sono in teatro per aiutare l’attore a raccontare tre storie; tre brevi “spettacoli” ispirati a libri illustrati per l’infanzia che riflettono, nell’ordine, sui concetti di attesa, sguardo, ribellione.

Le dita protagoniste dello spettacolo, oltre a mettere in scena le singole vicende, le osservano dall’esterno e tramite esse maturano una loro presa di coscienza: al termine dello spettacolo decideranno di ribellarsi al loro padre padrone che le comanda a bacchetta come un vero e proprio ditAttore.

Il terzo passo

storie fuori classe

6 - 11 anni

Laboratorio poetico teatrale tra alberi, sassi e fili d’erba
Il laboratorio rappresenta una creazione collettiva itinerante che unisce in un unico evento diversi approcci poetici all’arte nella natura e diverse tecniche espressive (il teatro, la narrazione, la poesia, la realizzazione di piccole installazioni con elementi naturali). I bambini coinvolti assisteranno ad una breve narrazione, seguiranno poi un laboratorio teatrale e saranno infine protagonisti di una piccola performance aperta al pubblico dei loro coetanei o genitori. Lo scopo dell’azione artistica è offrire ai bambini un’esperienza che si gioca sull’ascolto, la capacità di osservare e cogliere i dettagli, guardare con calma, esplorare, avere il tempo di stupirsi nell’osservare un luogo noto con occhi nuovi.

Il laboratorio deve essere svolto all’aperto, in un luogo ricco di vegetazione (bosco, giardino, parco e simili), quindi non può essere svolto in caso di condizioni meteo avverse.
I materiali necessari all’allestimento verranno forniti dal Teatro Telaio. Tre ore di attività, rivolte a gruppi di massimo una classe per volta, che possono essere svolte tutte nella stessa giornata, con una pausa nel mezzo di 30 minuti, oppure suddivise in due incontri in due giorni diversi della durata di 1h30’ cadauno.
In questo secondo caso sarebbe possibile incontrare due diversi gruppi nell’arco della stessa mattinata con possibile terzo gruppo pomeridiano.

la musica e il cerchio

storie di classe

storie fuori classe

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dai 6 anni

Animazione musicale
La musica e il cerchio è un laboratorio performativo basato sull’attività del Drum Circle: un’esperienza condivisa, un cerchio di percussioni e altri strumenti, alcuni convenzionali altri no, in cui il gruppo sperimenta la bellezza di suonare insieme.

Il metodo, ideato da Arthur Hull negli Usa degli anni ’80, prevede la presenza di un facilitatore che, in continuo ascolto del gruppo, conduce il cerchio a diventare una vera e propria orchestra, agevolando l’ascolto reciproco e la creazione condivisa di nuovi ritmi e sonorità. Il ritmo condiviso, il clima positivo e divertente che si instaura subito, il coinvolgimento di tutti nell’esperienza portano alla creazione di una partitura musicale divertente e armonica.

Nato come pratica sociale, il Drum Circle rappresenta anche un modo divertente per riuscire a stimolare nei bambini lo spirito di gruppo e, allo stesso tempo, insegnare loro concetti come creatività, autostima, libertà di espressione.

la grammatica della fantasia

storie di classe

storie fuori classe

6 - 11 anni

Lezione-spettacolo
Un istrionico e surreale maestro anima l’aula di una scuola primaria.
È un maestro un po’ strano: non insegna gramma-tica e nemmeno matematica.
Non insegna informa-tica e nemmeno ginnas-tica.
Eppure si muove, eccome che si muove. E fa di conto, e parla. Snocciola le parole, fa fiorire le lettere, cantare i silenzi e danzare i disegni. Eh? Cosa? Ma che materia è?
È la fantas-tica! La materia inventata da Gianni Rodari.
La FANTASTICA è una materia fatta di lezioni un po’ diverse da quelle ordinarie in cui, attraverso il gioco, la narrazione, l’utilizzo dei gessetti colorati e la manipolazione di oggetti, si parlerà ai bambini di creatività nei suoi elementi di fantasia, immaginazione, invenzione.

Ciascuna lezione cercherà di lasciare ai bambini e ai loro insegnanti piccole regole fantastiche da applicare alla vita di tutti i giorni.
Giocare nelle regole significa imparare divertendosi a stare in gruppo, a rispettare lo spazio dell’altro così come l’altro potrà imparare a rispettare il nostro.
Durante le lezioni verranno utilizzate tecniche d’animazione capaci di creare un buon clima di gruppo. Le esperienze attivate favoriscono nei ragazzi lo sviluppo della consapevolezza, la scoperta delle potenzialità e la loro trasformazione in capacità, permettendo la possibilità di sperimentare e sperimentarsi.

tra palco e realtà

storie di classe

dai 6 anni

Laboratorio
È possibile condurre un laboratorio teatrale a distanza? Apparentemente no.
Il nostro fare teatro passa attraverso gli sguardi, il contatto, il respiro, la condivisione delle emozioni e dello spazio.
Eppure siamo convinti che qualcosa si possa fare anche stando distanti, ciascuno chiuso nella propria casa. Forse non possiamo definirlo prettamente “teatro”, almeno non come lo abbiamo sempre conosciuto, ma i mesi appena trascorsi e le sperimentazioni condotte ci hanno insegnato molte cose.

L’obiettivo è rendere creativo e interessante il tempo speso lontano dalla scuola: giocando a proporre stimoli e rilanciando attività, sfidando i ragazzi a mettersi in gioco sfruttando le risorse nuove e inedite che si trovano a disposizione. Sapendo che da una parte e dall’altra dello schermo non ci sono solo occhi e orecchie ma anche spazio, corpi, mani, naso, oggetti e materiali. Perché ogni alunno, lontano dal gruppo classe, è circondato da relazioni, affetti e universi da riscoprire, guardare con occhi diversi, condividere, svelare agli altri compagni.

Le modalità di conduzione possono essere concordate direttamente con il personale docente e possono adeguarsi alle esigenze di ogni singolo Istituto.
È possibile prevedere anche una conduzione “mista” che alterni le lezioni in presenza a quelle effettuate a distanza.

arcipelago emozionale

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7 - 11 anni

Installazione teatrale interattiva
Novelli naviganti, gli studenti si inoltreranno all’interno degli spazi scolastici da noi opportunamente allestiti e trasformati in una installazione composta da tante isole che celano ciascuna un segreto: un vero e proprio viaggio alla scoperta di sé. Ognuno riceverà un codice personale per orientarsi all’interno di questo arcipelago e incontrare le tappe che lo compongono. In ogni isola il bambino verrà a contatto con elementi simbolici ed artistici, ideati per stimolare una riflessione sulle proprie emozioni. Alla fine del percorso queste esperienze diverranno patrimonio comune della classe attraverso una restituzione collettiva dell’esperienza.

Il percorso è pensato per essere fruito da una singola classe alla volta, con la possibilità di accogliere più classi nell’arco della stessa giornata.

ulisse dove sei?

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7 - 12 anni

Teatro d’attore
Chi è veramente Ulisse e perché le sue avventure affascinano ancora oggi così tanto gli adulti come i bambini? Ulisse è un eroe multiforme, affascinante e simpatico perché sempre alla ricerca di qualcosa.
È curioso e quindi necessariamente astuto, perché, come ha imparato a sue spese, la curiosità può essere pericolosa.
È un attore, perché si traveste, ora da vecchio, ora da animale, dice di essere chi non è (o addirittura di essere Nessuno), è un incantatore che sa raccontare storie meravigliose e tutte le donne, perfino le dee, si innamorano di lui.

Vuole tornare a casa, ma c’è sempre un’altra avventura da vivere, o da raccontare, che gli fa smarrire la strada. In questo viaggio teatrale nell’Odissea di Omero, un improbabile rapsodo racconta le gesta di Ulisse, catapultando gli spettatori dentro la sua storia e le sue avventure, attraverso i racconti dei personaggi che lo hanno incontrato.
Uno spettacolo che sa alternare momenti di narrazione e poesia ad altri di maggiore impatto visuale, capace di incuriosire chi ancora non conosce l’Odissea e di emozionare quanti invece l’hanno letta o la stanno affrontando.
Un punto di vista originale che vuole semplificare senza banalizzare, mantenendo quel giusto pathos che emoziona e conquista i bambini.

kon-tiki.
un viaggio in mare aperto

storie fuori classe

storie on demand

8 - 14 anni

Teatro d’attore
“Kon-Tiki” vuol dire letteralmente “Dio Sole”. Kon-Tiki è il nome della zattera costruita nella primavera del 1947 dall’esploratore norvegese Thor Heyerdahl, che partì dalle coste del Perù deciso a raggiungere via mare le isole della Polinesia Francese.
Senza remi, senza motore, sfruttando solo la corrente marina, i venti alisei e la buona sorte: 101 giorni in mare aperto assieme a un pappagallo e cinque compagni di viaggio che non avevano mai navigato prima di allora.

Thor partì per dimostrare che 1.000 anni prima lo stesso viaggio poteva essere stato intrapreso da un popolo primitivo in fuga dagli Inca. Per dimostrare che gli indigeni del Sudamerica riuscirono ad attraversare il Pacifico 500 anni prima di Magellano. Per dimostrare che da sempre l’uomo affronta il mare aperto, per sete di conoscenza o mosso dalla speranza di una vita migliore.

Con questa nuova produzione il Teatro Telaio intende affrontare una tematica strettamente d’attualità attraverso una storia realmente accaduta. Il viaggio inteso non solo come spostamento ma come scoperta, ricerca, fuga. La migrazione intesa non solo come emergenza ma come carattere distintivo di ogni civiltà fin dagli albori dell’umanità.

anne frank

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10 - 14 anni

Teatro d’attore e musica dal vivo
Tre musicisti si lanciano nella temeraria impresa di mettere in scena la tragica vicenda di Anne Frank con il solo ausilio dei loro strumenti (contrabbasso, chitarra, spazzole, vibrafono e oggetti di uso comune) e di un apparato scenico costituito da casse, bauli, rubinetti e catafalchi trafugati alla bisogna durante la loro tournée.

In un concerto fantasmagorico che spazia dal tragico al grottesco, con l’ausilio di voci narranti, effetti sonori e visivi, gli spettatori saranno condotti a vivere una realtà abbastanza simile a quella che per lunghi mesi ha affrontato quotidianamente la famiglia Frank, nei suoi aspetti claustrofobici, aberranti, ma anche buffi e ludici, divenuti normali nel clima disperato e grottesco di quegli anni.
L’Alloggio Segreto non è descritto o rappresentato, non c’è distanza fra attori e spettatori.
Il mondo interiore – ed esteriore – di Anne prenderà vita grazie a coloro che l’ascolteranno e potranno così vedere, attraverso i suoi occhi, uno scorcio della realtà che ha vissuto.

mic circ fratilor

storie fuori classe

storie on demand

per tutti, dai 4 anni

Clownerie e musica dal vivo
Due fratelli, un po’ romeni, un po’ italiani, mettono in scena un piccolo circo. Tutto è giocato su piccoli equilibri che cercano di rimanere tali ma così non è, e proprio in questo modo ci meravigliano.
Mic Circ Fratilor è la storia di due fratelli, gli ultimi di una stirpe di lunga tradizione circense.
Chefu, il più grande, ha un carattere severo, è facilmente irascibile ed un po’ sadico; Buda, il più giovane, è, al contrario, esuberante, pieno di vita e molto distratto. Hanno perso tutto, sono rimasti soli, con i loro strumenti ed un traballante baracchino su quattro ruote dal quale nascono musiche dai suoni elettronici, personaggi grotteschi ed animali inaspettati. Così, cercano di portare avanti lo spettacolo di famiglia diventando contemporaneamente fanfara, giocolieri, acrobati, animali, ma soprattutto uomini.

Lo spettacolo è in equilibrio precario per i continui errori di Buda e l’irruenza di Chefu. Anche il rapporto tra i due è al limite della tensione. Ma, nonostante tutto, riescono a portare a termine il loro piccolo circo sgangherato e concludere con un gran finale.

Vuoi prenotare alla rassegna al Colonna?